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Adesso che ha saputo della liberazione, Monaco ha commentato: «Le notizie che abbiamo ricevuto dal Ministero degli esteri ci riempiono di gioia, non vediamo l’ora di riabbracciare Yuri.  Finisce una giornata di tensione, ma la lotta per i diritti umani per il popolo ceceno e di tutta la Federazione Russa non finisce qui.  Convocheremo a breve una conferenza stampa in cui annunceremo le nostre prossime iniziative per riportare il tema delle persecuzioni gay in Cecenia al centro del dibattito politico europeo: ci rivolgeremo direttamente al Consiglio d’Europa e al Parlamento Europeo, la situazione odierna in Cecenia è l’ultimo stadio di una strage di diritto che da due decenni si è trasformata in una conclamata strage di persone. Andremo avanti».

Yuri Guaiana, appena arrivato a Mosca, aveva dichiarato: «Siamo qui per consegnare  più di 2 milioni di firme  (più dell’intera popolazione cecena) al procuratore generale. Non è mai avvenuto prima: così tante persone chiedono che si faccia un’inchiesta efficace e che si fermino subito arresti, torture e uccisioni di gay.  I cittadini russi meritano di vivere in libertà e in uno stato di diritto. La Russia deve rispettare i trattati internazionali che ha sottoscritto. Leggings Donna Only XS Nero 15128731/onlnew Sena Autunno Inverno 2016/17
, né in Cecenia né da nessun’altra parte».

È tornata la nube maleodorante a Genova.  Un odore acre è stato avvertito in diverse zone della città da Voltri a Cogoleto, passando per Arenzano. Numerose le chiamate al centralino dei vigili del fuoco che hanno cercato per diverse ore di risalire alla causa della puzza.

Si è pensato in un primo momento a una fuga di gas ma non sono stati trovati riscontri in tal senso. Molto più probabile invece  una nave in rada che ha ripulito la cisterna  come avvenuto nei mesi scorsi. Per questo è stata avvisata anche la capitaneria di porto che sta procedendo ai controlli in rada delle navi attraccate.